Bring-up e driver
Clock, GPIO, ADC, timer, DMA, UART, SPI, I2C, CAN, USB e validazione su target reale.
Silicon LogiX supporta aziende e team nello sviluppo firmware su STM32, dal bring-up della scheda alla stabilizzazione in campo. Il lavoro copre periferiche, RTOS, bootloader, OTA, diagnostica e test, con attenzione a robustezza, manutenibilità e vincoli reali di produzione.
Perimetro da concordare sul progetto
Scheda, piattaforma, requisiti e codice già disponibili.
Un comportamento da sviluppare o stabilizzare e i casi di prova concordati.
Sorgenti, procedura di build e risultati delle verifiche sul target.
Clock, GPIO, ADC, timer, DMA, UART, SPI, I2C, CAN, USB e validazione su target reale.
FreeRTOS, Zephyr o bare-metal con scelte motivate da timing, memoria e scalabilità.
Immagini firmate, dual-bank, rollback e procedure di aggiornamento robuste.
Analisi di schema, vincoli hardware, requisiti real-time e rischi principali.
Definizione architettura firmware, partizionamento moduli e strategia di test.
Sviluppo iterativo su target con checkpoint tecnici e misure ripetibili.
Consegna con documentazione operativa, changelog e indicazioni di manutenzione.
Un’idea nuova o un progetto già avviato? Raccontaci da dove parti.
Apri l’argomento che ti interessa per approfondire attività, scelte tecniche e perimetro.
STM32 è una famiglia ampia: la stabilità del prodotto dipende anche da clock tree, DMA, interrupt, consumi, watchdog, bootloader e strategia di aggiornamento.
Entrambi. STM32CubeIDE è utile per il bring-up iniziale; CMake è spesso preferibile per build ripetibili, CI e manutenzione del prodotto.
Sì. Si può partire da codice legacy, isolare le criticità, introdurre test e rifattorizzare senza bloccare l’evoluzione del prodotto.
Sì, in particolare per scenari STM32H7/STM32N6, X-CUBE-AI, modelli quantizzati e inferenza locale.
Raccontaci l’obiettivo, cosa è già disponibile e cosa vuoi migliorare. Da qui valutiamo insieme il prossimo passo.