Caso applicativo · Dal prodotto alle evidenze CRA

CRA Technical Evidence Pack per un gateway industriale connesso

Partiamo da una release identificata, ricostruiamo firmware, dipendenze, interfacce e processo di aggiornamento e li trasformiamo in evidenze, gap e azioni tecniche verificabili.

Il caso IG-200 mostra cosa analizziamo, cosa riceve il cliente e come si passa dall’assessment alla remediation del prodotto.

Il caso in 60 secondi

Un prodotto identificato, un quadro tecnico utilizzabile

Il valore del Pack non è il modello IG-200 in sé, ma la catena applicabile al prodotto del cliente: input tecnici identificati, evidenze verificabili e interventi collegati alla release successiva.

1
baseline HW/SW versionata
22
aree tecniche considerate
10
finding tracciati
3
documenti scaricabili
  1. 01 Input identificato

    IG-200 HW Rev. B, IGOS 2.4.1, build, componenti, interfacce, configurazione e update A/B.

  2. 02 Analisi tracciabile

    SBOM, superficie esposta, boot e recovery, accessi, logging e vulnerability handling vengono collegati a evidenze e finding.

  3. 03 Output operativo

    Scope, Technical Evidence Pack e Management Summary trasformano i gap in priorità, owner, remediation e criteri di retest.

Input del Pack · Product baseline

IG-200 · Industrial Edge Gateway

Per rendere concreto il percorso, il Technical Evidence Pack parte da una baseline precisa. Modello, revisioni, componenti e configurazione delimitano ciò che viene analizzato e impediscono che SBOM e finding restino scollegati dal prodotto.

Prodotto
IG-200 Industrial Edge Gateway
Hardware
Rev. B · ARM Cortex-A53 · 1 GB RAM · 8 GB eMMC
Firmware
IGOS 2.4.1
Boot e kernel
U-Boot 2024.01 · Linux 6.1 LTS
Applicazioni
Gateway Core 3.2.0 · Web UI 1.8.2
Interfacce
2× GbE · RS-485 isolata · USB service · UART/JTAG
Protocolli
MQTT 5/TLS 1.3 · Modbus RTU/TCP · REST/JSON
Aggiornamento
Immagini A/B firmate distribuite dal release service
Support period
5 anni dall’immissione sul mercato · razionale da completare

Perimetro del Technical Evidence Pack

  • Hardware Rev. B, firmware IGOS 2.4.1 e configurazione di produzione.
  • Boot chain, immagine Linux, servizi locali, Web UI, API e credenziali.
  • Componenti open source, dipendenze applicative, build e artefatti di release.
  • Interfacce OT/IT, aggiornamento remoto, logging e vulnerability handling.

Vista di sistema

Architettura e confine del prodotto analizzato

Il Pack parte dal sistema, non dal solo firmware. Campo, gateway e servizi remoti rendono visibili confini di fiducia, dipendenze, canali di aggiornamento e responsabilità tecniche.

Zona OT · Campo

PLC, sensori e moduli I/O

Origine dei dati e dei comandi. Il gateway deve distinguere dispositivi, protocolli, direzione dei flussi e comportamento in caso di errore.

  • Modbus RTU/TCP
  • RS-485
  • Ethernet
  • I/O digitali
Baseline di prodotto

IG-200 · HW Rev. B

IGOS 2.4.1 su ARM Cortex-A53 con bootloader, Linux embedded, servizi locali, Web UI/API, credenziali, log e immagine aggiornabile.

  • U-Boot
  • Embedded Linux
  • MQTT over TLS
  • A/B update
  • UART/JTAG
Zona IT · Servizi

Backend e operatività

Broker, API, dashboard tecnica e repository delle release ricevono telemetria e supportano aggiornamenti e assistenza.

  • MQTT broker
  • REST API
  • Device inventory
  • Release repository

Confine dell’assessment: IG-200 HW Rev. B, IGOS 2.4.1, boot chain, componenti inclusi, interfacce locali e remote e meccanismi lato prodotto del processo di rilascio. L’implementazione del backend applicativo è esclusa.

Tracciabilità delle evidenze

Come il Pack trasforma il prodotto in evidenze e azioni

Ogni elemento viene ricondotto a una configurazione identificata. La catena evita SBOM scollegate, finding generici e correzioni impossibili da verificare dopo una nuova release.

  1. 1 Product baseline HW revision, intended use, software version e confini
  2. 2 Build provenance Repository, commit, toolchain, configurazione e artefatti
  3. 3 SBOM + surface Componenti, servizi, interfacce, privilegi e data flow
  4. 4 Finding + test Evidenza, impatto, riproducibilità e priorità tecnica
  5. 5 Remediation Owner, modifica, release, retest e tracciabilità lifecycle

Estratto del Findings Register

Il registro collega ogni area della baseline IG-200 a stato, evidenza richiesta e azione tecnica. È questo livello di tracciabilità che consente al cliente di capire cosa manca e come intervenire.

Area analizzata Stato evidenza Evidenza da raccogliere Azione tecnica
IG200-F-003 IGOS 2.4.1 · SBOM GAP Manifest, package lock, output della build e SBOM machine-readable legati alla release. Generare e versionare SBOM e inventario componenti nella pipeline di rilascio.
IG200-F-001 IGOS 2.4.1 · Update A/B GAP Formato immagine, firma, compatibilità HW, boot state, health check, recovery e log. Definire trust chain, policy di versione, rollback e test di fault injection.
IG200-F-002 HW Rev. B · UART/JTAG GAP Stato di UART/JTAG, modalità service, protezioni e procedura di accesso tecnico. Disabilitare, autenticare o governare l’accesso in base al modello di supporto.
IG200-F-008 Gateway Core 3.2.0 · Rete PARTIAL Socket in ascolto, porte, protocolli, API, privilegi, certificati e regole firewall. Ridurre la superficie, separare i ruoli e documentare configurazione sicura e hardening.
IG200-F-007 Product release · Vulnerability gate GAP Esito del controllo vulnerabilità note, versioni interessate, eccezioni motivate e approvazione della release. Introdurre un gate ripetibile con checklist, owner, criteri di blocco ed evidenza della decisione.
IG200-F-004 Product lifecycle · Vulnerabilità GAP Policy, contatto di segnalazione, triage, asset interessati, SLA e comunicazione fix. Definire processo, responsabilità, registro e collegamento tra vulnerabilità e release.

Fac-simile documentali · IG-200

Scarica la struttura del Technical Evidence Pack

Tre documenti coordinati mostrano come perimetro, analisi tecnica e decisioni operative vengono collegati alla stessa baseline di prodotto.

02 PDF · IT · 6 PAGINE

Management Summary

Sintesi executive di gap, priorità, roadmap e decisioni richieste al product team.

03 PDF · IT · 8 PAGINE

Technical Assessment Scope

Perimetro, baseline IG-200, materiale richiesto, attività incluse, esclusioni e criteri di accettazione.

Avvertenza d’uso: I file contengono dati esemplificativi e riportano su ogni pagina il watermark “FAC-SIMILE DIMOSTRATIVO — NON VALIDO PER LA CONFORMITÀ CRA”. Non attestano un assessment reale, una certificazione o la conformità di alcun prodotto.

Percorso tecnico

Dalla baseline a un obiettivo di remediation verificabile

Il Pack non si ferma al finding: definisce la trasformazione tecnica attesa e il criterio con cui l’intervento dovrà essere verificato sulla release successiva.

Stato iniziale SBOM assente o scollegata dalla build
Intervento tecnico Generazione dalla pipeline, normalizzazione e controllo delle dipendenze
Obiettivo verificabile Inventario machine-readable versionato e associato alla release
Stato iniziale Update parziale e recovery non dimostrata
Intervento tecnico Firma, policy di versione, health check, rollback e fault injection
Obiettivo verificabile Percorso di aggiornamento ripetibile con esiti e recovery verificabili
Stato iniziale UART/JTAG accessibili senza regola esplicita
Intervento tecnico Verifica delle modalità production/service e hardening dell’accesso
Obiettivo verificabile Interfacce disabilitate o governate da una procedura tecnica
Stato iniziale Servizi e porte senza inventario affidabile
Intervento tecnico Mappatura runtime, privilegi, certificati, firewall e configurazioni
Obiettivo verificabile Superficie esposta ridotta, motivata e collegata alla configurazione
Stato iniziale Vulnerability handling non formalizzato
Intervento tecnico Ownership, intake, triage, impatto sulle versioni e flusso di fix
Obiettivo verificabile Vulnerabilità tracciabili dal componente alla release correttiva

Lo stato “verificato” viene assegnato soltanto dopo implementazione, retest e raccolta delle evidenze associate alla nuova release.

Avvio operativo

Come si avvia un assessment reale

Si parte dal minimo materiale utile e si definisce un perimetro osservabile. Non è necessario avere già una documentazione completa: le lacune iniziali fanno parte della baseline.

01 · Materiale iniziale

Ciò che il team mette a disposizione

Il set varia in base al prodotto e può essere consegnato per fasi.

  • Versioni e varianti da analizzare
  • Repository, export o binari disponibili
  • Build, manifest, schemi, manuali e configurazioni
  • Hardware o accesso a un ambiente di test quando necessario
02 · Perimetro

Confini e criteri prima dell’analisi

Vengono fissati intended use, componenti inclusi, interfacce, dipendenze, release di riferimento, vincoli e assunzioni.

  • Baseline identificata prima dei test
  • Accessi limitati a quanto necessario
  • Priorità concordate con il team tecnico
  • Eventuali esclusioni rese esplicite
03 · Riservatezza

Materiale tecnico trattato in modo controllato

NDA, canale di trasferimento, modalità di accesso e conservazione vengono definiti prima della condivisione.

  • Repository privati, export o analisi locale secondo accordo
  • Accessi nominativi e revocabili quando disponibili
  • Nessuna pubblicazione o riuso senza autorizzazione scritta
  • Restituzione o cancellazione del materiale concordata a chiusura

Pianificazione indicativa: per un singolo prodotto e un perimetro circoscritto, la prima baseline richiede in genere 1–3 settimane dall’accesso al materiale utile. Tempi e fasi effettivi dipendono da varianti, qualità degli artefatti, hardware e numero di interfacce e vengono confermati dopo lo scoping.

Qualificazione

È il punto di partenza giusto per il tuo prodotto?

L’assessment è pensato per team che devono trasformare un prodotto esistente in un perimetro tecnico comprensibile, tracciabile e migliorabile.

È adatto se

  • Hai un dispositivo, gateway, firmware o software con elementi digitali destinato al mercato europeo.
  • Esistono prodotto e codice, ma SBOM, update, superficie esposta o vulnerability handling sono incompleti.
  • Vuoi capire quali modifiche servono e poter intervenire realmente su firmware, software o backend.
  • Il team può identificare almeno una versione e rendere disponibile un minimo di materiale tecnico.

Non sostituisce

  • Un organismo notificato, una certificazione, una marcatura CE o una dichiarazione di conformità.
  • Un parere legale o la sola classificazione regolatoria del prodotto.
  • Un documento che dichiari conformità senza accesso al prodotto e senza evidenze tecniche verificabili.
  • La responsabilità del produttore sulle decisioni di conformità e sull’immissione del prodotto sul mercato.

Qualificazione del prodotto

Valutiamo il perimetro del tuo Technical Evidence Pack

Indica prodotto, baseline e materiale disponibile: sono sufficienti per capire se il Pack è adatto, quali parti includere e quali informazioni servono per uno scope attendibile.

Materiale attualmente disponibile seleziona ciò che hai

In questo form non devi allegare file. Materiale tecnico e modalità di riservatezza vengono concordati soltanto dopo la prima verifica del perimetro.

Guide e pagine collegate

Riferimenti ufficiali usati per il perimetro tecnico

Il caso di riferimento usa fonti primarie UE per inquadrare le evidenze tecniche. Perimetro, classificazione del prodotto e decisioni di conformità restano responsabilità del produttore.

Domande frequenti

Posso confrontare IG-200 con il mio prodotto?

Sì. IG-200 riunisce elementi comuni a gateway, dispositivi IoT, macchine connesse e prodotti embedded. Il Technical Evidence Pack viene poi adattato alle revisioni hardware, release firmware, interfacce, dipendenze e processi effettivi del cliente.

Il Technical Evidence Pack certifica la conformità CRA?

No. Produce analisi ed evidenze tecniche utili al percorso del produttore, ma non è una certificazione, una marcatura CE, una dichiarazione di conformità o un parere legale.

Potete applicare lo stesso processo a un prodotto già in campo?

Sì. Il lavoro può partire da repository, build, binari, schemi, log, manuali, immagini di sistema e hardware disponibile, definendo prima perimetro e vincoli.

Potete correggere i problemi emersi?

Sì. Quando rientra nel perimetro concordato possiamo intervenire su firmware, bootloader, gateway, backend, dashboard, build, logging, update e documentazione tecnica.

Quanto tempo richiede una prima baseline?

Per un singolo prodotto e un perimetro circoscritto, in genere 1–3 settimane dall’accesso al materiale utile. La stima effettiva dipende da versioni, varianti, qualità degli artefatti, disponibilità dell’hardware e numero di interfacce.

Come gestite repository, firmware e materiale riservato?

Prima del trasferimento definiamo NDA, accessi, canale di condivisione, modalità di conservazione e chiusura. Sono possibili repository privati, export mirati o analisi locale secondo il perimetro concordato; il materiale non viene pubblicato o riutilizzato senza autorizzazione scritta.