Assessment tecnico Cyber Resilience Act per firmware, software e dispositivi connessi

Un assessment tecnico per capire cosa c’è davvero nel prodotto, quali evidenze mancano e quali interventi dare priorità. Analizziamo firmware, software, componenti open source, interfacce, update e ciclo di vita tecnico per preparare il lavoro necessario sul percorso Cyber Resilience Act.

Dal requisito al prodotto reale

Una lista di requisiti non basta se non è collegata a varianti, versioni, build, componenti e procedure che esistono davvero. Il lavoro parte dal prodotto e restituisce una base tecnica leggibile da sviluppo, prodotto e dagli specialisti che seguono il percorso di conformità.

  • Firmware, bootloader, RTOS, Linux embedded, applicazioni, gateway, backend e app collegati al prodotto.
  • Varianti hardware, release software, repository, build, toolchain, librerie e componenti di terze parti.
  • Interfacce locali e di rete, credenziali, debug port, servizi esposti, telemetria e raccolta log.
  • Aggiornamenti, firma, rollback, vulnerabilità, fine supporto e gestione operativa del prodotto in campo.

Evidenze tecniche che aiutano a decidere

L’obiettivo non è produrre documenti generici, ma rendere tracciabili le informazioni utili per affrontare i gap tecnici. Il livello di dettaglio viene calibrato su prodotto, maturità del team e materiale disponibile.

  • Mappa di prodotto, versioni e componenti da tenere sotto controllo.
  • SBOM iniziale e dipendenze software, con indicazione di ciò che richiede verifica o normalizzazione.
  • Analisi tecnica di build, rilascio, aggiornamento, logging e gestione delle vulnerabilità.
  • Report con priorità, vincoli, azioni consigliate e una roadmap realistica di intervento.

Supporto tecnico, non certificazione

Silicon LogiX non rilascia certificazioni, marcature CE, dichiarazioni di conformità o pareri legali. Il produttore resta responsabile delle decisioni e degli obblighi applicabili. Possiamo fornire il lavoro tecnico e le evidenze che aiutano a collaborare con funzioni qualità, consulenti legali e organismi competenti quando servono.

  • Nessuna promessa di conformità automatica o di idoneità regolatoria del prodotto.
  • Nessuna classificazione legale vincolante sul campo di applicazione o sulla procedura di valutazione.
  • Analisi, implementazione e documentazione tecnica verificabile sul prodotto concordato.

Cosa include

Perimetro e inventario
Mappa di prodotto, varianti, release, componenti software e materiali tecnici realmente disponibili.
SBOM e dipendenze
Base per rendere leggibili componenti, librerie e relazioni tra build e release del prodotto.
Sicurezza e aggiornamenti
Review di boot, hardening, interfacce, update, firma, rollback, log e gestione delle vulnerabilità.
Gap e roadmap
Priorità tecniche, rischio, dipendenze e piano di intervento attuabile dal team interno o con il nostro supporto.

Metodo operativo

  1. Definizione di prodotto, versioni, confini dell’assessment, materiali disponibili e interlocutori tecnici.
  2. Analisi di architettura, build, componenti, interfacce, aggiornamenti e pratiche di gestione del ciclo di vita.
  3. Rilevazione dei gap tecnici e ordinamento delle azioni in base a rischio, impatto e fattibilità.
  4. Consegna di report, evidenze tecniche e roadmap; se richiesto, avvio degli interventi prioritari su firmware, software o infrastruttura.

Guide e pagine collegate

Domande frequenti

Rilasciate una certificazione Cyber Resilience Act?

No. Il servizio produce analisi, evidenze e interventi tecnici; non rilasciamo certificazioni, dichiarazioni di conformità o marcature CE.

Potete stabilire se il prodotto rientra nel Cyber Resilience Act?

Possiamo chiarire il perimetro tecnico del prodotto e preparare le informazioni utili alla valutazione, ma non forniamo un parere legale vincolante. Per quello servono le figure competenti del produttore o consulenti specializzati.

Potete produrre una SBOM?

Sì. Si parte da sorgenti, build, package e componenti disponibili per creare o normalizzare una SBOM collegata a una specifica release.

Lavorate anche su firmware e software legacy?

Sì. L’assessment serve proprio a ricostruire componenti, build, dipendenze e rischi di una base esistente, anche quando la documentazione è incompleta.

Secure boot e OTA sono sempre necessari?

Non esiste una risposta uguale per ogni prodotto. La necessità e la forma dell’intervento dipendono da architettura, superficie esposta, scenario di uso e ciclo di vita.

Potete analizzare dispositivo, firmware, cloud e app insieme?

Sì. Il perimetro può includere le parti digitali che influenzano la sicurezza e la gestione del prodotto: dispositivo, software embedded, gateway, backend, dashboard e app.