Recupero e modernizzazione di firmware e software legacy

Quando il software di un prodotto funziona ma nessuno riesce più a modificarlo con sicurezza, il primo obiettivo è recuperare controllo: capire il comportamento attuale, rendere ripetibili build e test, ridurre i rischi e pianificare l’evoluzione senza fermare l’operatività.

Perimetro da concordare sul progetto

Dal bisogno alla verifica

  1. Problema da sbloccare

    Sintomi, log e una prova riproducibile per circoscrivere il debug.

  2. Scelta da valutare

    Obiettivo e vincoli per confrontare le opzioni e definire un primo incarico.

  3. Progetto da recuperare

    Repository, build e documentazione disponibili per ricostruire una base verificabile.

Come possiamo aiutarti

Messa in sicurezza iniziale

Raccolta di repository, build, binari, log, schemi e procedure per ricostruire un punto di partenza verificabile.

Analisi e stabilizzazione

Mappa di moduli, dipendenze, flussi e rischi; correzioni prioritarie, log e test di regressione dove servono.

Porting e migrazione

Passaggio ragionato tra MCU, RTOS, BSP Linux, librerie, toolchain o framework, con compatibilità e rollback valutati prima.

Come lavoriamo

  1. Materiale e vincoli

    Verifica del materiale disponibile, degli accessi necessari e dei vincoli di continuità del prodotto.

  2. Analisi del sistema

    Analisi del comportamento attuale, della build, delle dipendenze e delle aree a maggiore rischio.

  3. Stabilizzazione e migrazione

    Definizione di stabilizzazioni, test e migrazioni in step verificabili, senza riscritture non motivate.

  4. Consegna e passaggio di competenze

    Consegna di codice, documentazione e piano di evoluzione o passaggio di consegne.

Un’idea nuova o un progetto già avviato? Raccontaci da dove parti.

Il servizio, nel dettaglio

Apri l’argomento che ti interessa per approfondire attività, scelte tecniche e perimetro.

Quando serve intervenire su una base esistente

Un progetto legacy non è necessariamente da riscrivere. Si parte da ciò che funziona, dai materiali realmente disponibili e dai vincoli di prodotto per decidere quali parti stabilizzare, sostituire o migrare.

  • Firmware o software lasciato da fornitori, sviluppatori o team non più disponibili.
  • Build non ripetibili, dipendenze obsolete, toolchain non documentate o procedure manuali.
  • Bug ricorrenti e modifiche rischiose perché mancano test, log o una mappa dell’architettura.
  • Porting verso MCU, RTOS, Linux embedded, librerie, framework grafici o piattaforme ancora supportate.
Documentazione e handover
Documentazione e handover
Procedure di build e rilascio, architettura, interfacce e piano di manutenzione utili al team interno o al prossimo fornitore.

Domande frequenti

Serve avere tutto il codice sorgente?

No, ma è importante chiarire fin dall’inizio quali materiali, accessi e diritti di utilizzo sono disponibili. In base al caso si può partire da repository, binari, documentazione, log, schemi e comportamento osservabile.

Bisogna riscrivere tutto?

Non automaticamente. Si isolano prima i punti fragili e si valuta se stabilizzare, rifattorizzare, sostituire un modulo o programmare una migrazione graduale.

È possibile non fermare il prodotto già in campo?

Sì. Il piano può separare interventi urgenti, miglioramenti compatibili e migrazioni da validare su una variante o in un ambiente di test prima del rilascio.

Parliamo del tuo progetto

Raccontaci l’obiettivo, cosa è già disponibile e cosa vuoi migliorare. Da qui valutiamo insieme il prossimo passo.