Audit Tecnico Embedded in 90 Minuti
Una sessione tecnica strutturata per aziende e team R&D che devono prendere una decisione importante o sbloccare un progetto rallentato. In 90 minuti analizziamo codice, architettura, vincoli e scadenze. Entro 48 ore viene consegnato un documento con criticità ordinate per priorità, interventi immediati e indicazioni per il medio periodo.
Come si svolge la sessione
Videoconferenza di 90 minuti divisa in tre blocchi: lettura del contesto, analisi delle aree critiche e sintesi con priorità e prossimi passi. Entro 48 ore viene consegnato un documento tecnico specifico sul progetto, utilizzabile anche se la collaborazione non prosegue.
Cosa ottieni dalla sessione
- Lettura tecnica del contesto — analisi dell'architettura firmware, delle tecnologie in uso, delle strategie di test, della procedura di build e degli aggiornamenti OTA.
- Criticità ordinate per priorità — ogni punto viene valutato per gravità, tempo stimato di correzione e impatto sul rilascio.
- Interventi nelle prime 48–72 ore — azioni circoscritte che il team può applicare rapidamente e verificare con risultati misurabili.
- Piano tecnico a medio termine — proposta di evoluzione in 3–6 mesi con fasi, tempistiche indicative e criteri di verifica.
- Valutazione normativa — indicazione delle aree di rischio quando il prodotto è soggetto al Cyber Resilience Act, alla RED, al GDPR o a norme di settore.
- Documento scritto — sintesi strutturata che rimane al team e può essere utilizzata indipendentemente dalla prosecuzione della collaborazione.
Quando conviene richiederlo
Problemi intermittenti che nessuno viene a capo, scelte architetturali rimandate troppo a lungo, debito tecnico che rallenta ogni nuova feature.
RTOS o bare-metal, MCU o SoC Linux, protocollo radio e strategia OTA: un confronto specialistico aiuta a valutarne conseguenze, costi e rischi nel tempo.
Un fornitore ha proposto una soluzione e serve una verifica tecnica indipendente dei rischi e delle ipotesi di progetto prima di approvarla.
Firmware scritto da persone non più in azienda, documentazione parziale e modifiche diventate rischiose: l'audit definisce come procedere verso la stabilizzazione.
Formato e preparazione
Prima della sessione viene firmato un NDA, usando un modello aziendale o il modello standard Silicon LogiX. Il materiale utile può includere schema di architettura, estratti di codice, log, specifiche, schermate o una descrizione chiara del problema. La sessione segue una lista di verifica su architettura, build, test, sicurezza, conformità e organizzazione del lavoro.
Dopo la videoconferenza viene preparato un documento con sintesi decisionale, analisi tecnica e indicazioni operative. Può essere condiviso internamente e rimane utilizzabile anche se non viene avviato un progetto più ampio.
Scenario di lavoro
Un prodotto funziona in campo, ma ogni modifica richiede cautela perché mancano test, documentazione o una build ripetibile. L'audit distingue gli interventi urgenti da quelli pianificabili e definisce una sequenza concreta per test, revisione del codice e stabilizzazione.
Domande frequenti
Serve già avere documentazione completa?
No. Molti progetti arrivano con documentazione parziale, appunti sparsi o conoscenza concentrata in poche persone. Va bene partire dal materiale disponibile: codice, log, schemi, screenshot, note interne o una descrizione guidata del problema.
Ricevo un documento scritto dopo la sessione?
Sì. Entro 48 ore viene consegnato un report in PDF e Markdown con sintesi, criticità ordinate per priorità, interventi consigliati nelle prime 48–72 ore, piano tecnico per i mesi successivi e note di conformità, quando applicabili.
Possiamo continuare con supporto operativo dopo l'audit?
Sì. Dopo l'audit è possibile proseguire con consulenza tecnica, sviluppo firmware o affiancamento al team. Il documento può anche essere utilizzato internamente, senza obbligo di proseguire la collaborazione.
È previsto un NDA prima di condividere materiale?
Sì. Il materiale tecnico viene condiviso solo dopo un accordo di riservatezza. Si può usare un template aziendale oppure un modello standard Silicon LogiX; per progetti particolarmente sensibili si valutano accordi più specifici.
Quali tecnologie embedded può coprire l'audit?
Firmware MCU, RTOS, Linux embedded, connettività, OTA, diagnostica, sicurezza e integrazione con backend o dashboard. Se una tecnologia è fuori perimetro, viene dichiarato prima di accettare l'audit.
Come si svolge operativamente la sessione?
Video call tramite Google Meet o altra piattaforma concordata, con condivisione dello schermo per analizzare insieme codice e architettura. La sessione si svolge in un unico blocco di 90 minuti, così da mantenere continuità e contesto durante l’analisi.
Cluster audit tecnico embedded
Percorso per trasformare un audit in decisioni operative su firmware, IoT, sicurezza e AI on-device.
Supporto dopo l’audit per scelte architetturali, revisione e debug.
Implementazione o refactoring quando il problema e nel firmware.
Architettura cloud-edge, OTA, diagnostica e connettività.
Valutazione tecnica quando serve inferenza locale.
Una delle aree più comuni negli audit di prodotti connessi.