Sicurezza embedded e secure boot

Sicurezza embedded per dispositivi che devono proteggere firmware, aggiornamenti, dati e accessi. Supporto su secure boot, firmware signing, chiavi, hardening, OTA sicuro e riduzione della superficie di attacco.

Proteggere la catena firmware

Per un prodotto connesso la sicurezza deve partire dall’avvio e arrivare fino ad update, log, credenziali, porte esposte e manutenzione.

  • Secure boot, verifica firma, anti-rollback e protezione firmware.
  • Gestione chiavi, certificati, credenziali e segreti in memoria o storage.
  • Hardening di servizi, debug port, interfacce locali e canali di update.
  • Analisi rischi e priorità tecniche per dispositivi già esistenti.

Cosa include

Secure boot
Avvio controllato con verifica dell immagine e policy di recovery.
OTA sicuro
Update firmati, rollback, integrita pacchetti e log di aggiornamento.
Hardening
Riduzione porte, servizi, debug access e configurazioni esposte.
Audit rischio
Mappa delle criticità e priorità pratiche per ridurre esposizione.

Metodo operativo

  1. Analisi di obiettivo, vincoli tecnici, materiale esistente e priorità commerciali.
  2. Definizione di rischi, architettura, metriche e piano operativo.
  3. Implementazione o debug per step verificabili, con prove su dati, codice o hardware reali.
  4. Consegna di codice, documentazione e indicazioni utili per manutenzione, deploy e crescita.

Guide e pagine collegate

Domande frequenti

Serve anche per prodotti non connessi?

Spesso si, soprattutto se firmware, dati o accessi di debug possono essere copiati o alterati.

Si può fare un audit prima di implementare?

Sì. Un audit iniziale evita di scegliere meccanismi incompatibili con hardware e ciclo di vita prodotto.